giornata mondiale contro L'OMOLESBOBITRANSFOBIA 

17 Maggio, una Giornata per i Diritti di Tutti


Il 17 Maggio 1990, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, eliminava l'Omosessualità dalla lista delle Malattie Mentali. Già, perchè fino al 1990 essere Gay o Lesbica era considerato talmente poco naturale o accettabile, da dover essere indicato come problematica mentale.  Sono passati ormai altri 34 anni, le cose nel mondo sono cambiate anche se l'Omosessualità è ancora un tabù in molti stati e in molte culture.


Nei paesi islamici ad esempio, un Gay o una Lesbica, per non parlare dei Transessuali, rischiano ancora oggi, nel 2024, la pena di morte per la loro inclinazione sessuale. Non si può parlare ovviamente di Amore o di Libertà, in troppi paesi del mondo, il concetto stesso di Omosessualità è ancora oggetto di repulsione, fastidio, odio, malattia.


In occidente, almeno sulla carta, abbiamo fatto passi in avanti, la legge più o meno ovunque tutela i diritti di tutti i cittadini a prescindere da Genere o Orientamento Sessuale ma non è sempre oro ciò che luccica. Dietro ad una parità di diritti, sulla carta, spesso si celano arzigogolate trame politiche e burocratiche che rendono ciò che dovrebbe essere dovuto e sancito, come qualcosa ancora da conquistare. 


Certo, non vale solo per la Comunità LGBTQIA+, la discriminazione anche in occidente, Italia compresa, è qualcosa che a momenti alterni può riguardare chiunque, a volte tocca al Gay, altre allo straniero, altre ancora al non vaccinato, altre ancora a chi semplicemente non si allinea ad una corrente di pensiero standard ritenuta quella "giusta", proprio per questo motivo queste giornate sono importanti, per ricordarci che i Diritti Umani non sono una cosa così scontata, l'attenzione e la loro difesa devono essere sempre in allerta, non si può mai abbassare la guardia, non possiamo e non dobbiamo mai smettere di lottare per la loro salvaguardia e tutela. 


Ma cosa significa l'acronimo LGBTQIA+ ???


LGBTQ+ è un acronimo utilizzato per far riferimento alle persone Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Queer e, più in generale, a tutte quelle persone che non si sentono pienamente rappresentate sotto l’etichetta di donna o uomo eterosessuale, mentre le Famiglie LGBT+ (o “arcobaleno”) sono quelle in cui almeno un genitore si identifica come tale.


Ancora oggi, nonostante il progresso in cui abbiamo assistito in Italia rispetto al riconoscimento dei diritti delle persone LGBTQ+ e alla loro maggior visibilità ed integrazione all’interno dei vari ambiti della società, in molti ignorano o spesso confondono il significato di alcuni termini e concetti che sono alla base della comprensione dell’universo QUEER, vale a dire di tutti coloro che non sono eterosessuali e cisgender.


L'acronimo LGBTQIA+ sta dunque per Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Queer, Intersessuali, Asessuali. Il + indica inoltre tutte quelle identità di genere e orientamenti sessuali non eterosessuali e non binarie che non rientrano nelle lettere dell'acronimo.


Molto spesso di fronte a questi acronimi qualcuno potrebbe ironizzare o anche ancor più gravemente in termini dispregiativi, denigrare o discriminare. Per questo come DG Network ci battiamo affinché l'intolleranza e la discriminazione possa finalmente cessare, in nome della Libertà


Ogni individuo, dovrebbe avere pari dignità e pari diritti a prescindere dal proprio orientamento sessuale o al proprio genere, nel 2024, in ogni parte del mondo, essere Gay, Lesbica o Trans, non dovrebbe essere un problema e assolutamente non dovrebbe essere motivo valido per rischiare la propria vita. In un mondo che vuole progredire e guardare al futuro, ogni singolo cittadino, merita rispetto e va tutelato.


DG Network, è in prima linea nella difesa dei Diritti, di tutti; perchè parole come disuguaglianza, discriminazione, odio, omofobia, possano finalmente essere recluse in un angolo del passato.


Articolo a cura della Redazione di DG Network